Rock Arena 12 Marzo

March 9, 2010, Posted by admin at 12:06

Rieccoci al consueto appuntamento del Venerdì by Poggiovani!

Questa settimana si esibiranno per voi:

Hot Rails

Una band alla sua prima esperienza assolutamente fuori dalle righe; senza compromessi, senza mezze misure;sfacciata,come quell’ “80’s hard rock” che rievocano…

E questo è il risultato di ciò che accade quando, rincontrandosi 10 anni dopo le infinite “glorie” liceali,due vecchi amici oramai “da grandi” si ritrovano davanti a una pinta…poi due dita passate per caso su una elettrica oramai appesa al muro, e la sorpresa di avere la stessa musica a scaldar il cuore; ritrovarsi un mese dopo a tirare giù una scaletta per la “nostra”,Rock Band!
E così un ingegnere con la passione per il rock pinkfloydiano e per “san Slash” (Giuseppe Cirillo),un praticante avvocato tamarrissimamente 80’s metal (Flavio Malacario) tirano dentro la ragazza di questo (Emmanuela Di Maria), una futura economista dalla voce forse ancora un po’ acerba ma squillante e grintosa, e racchiusa in 1.50 m di involucro femminile (XD); poi Facebook, e 1 domanda indiscreta quanto casuale (“scusami, conosci qualcuno che suona la batteria, che non ha altre band, che non rompa e che ha voglia di fare del Rock anni 80?! …si, certo..IO!!” – Antonio Vitiello) solidificano le basi di quelli che saranno gli Hot Rails. Si cerca un bassista, e dopo un primo tentativo fallito ci si presenta un “Death metaller” con simpatie per il Rock (Pasquale Avolio, affermato grafico pubblicitario)…

…Ed dunque eccoci qui, dopo meno di un mese e mezzo, alla nostra prima esperienza live. Per il nostro battesimo abbiamo preferito presentarci ad una manifestazione di una importanza consolidata e organizzata con serietà, non ancora presentando pezzi propri ma le cover delle band leggendarie che più ci rappresentano, e ben coscienti del fatto che, mai come in questo caso, “comunque andrà, sarà (per noi!) un successo” e un grandissimo diverimento. Perchè (per noi, che) di musica non potremo vivere, tutto ciò che conta è ciò che si è, e ciò che si ha da dare a chi ci ascolta. E allora tenetivi caldi; gli Hot Rails suoneranno presto per voi!!

Elizabeth o’key

Gli Elizabeth O’Key non sono una comune rock band, ma rappresentano la realizzazione di un progetto che nasce dall’incontro di quattro musicisti: Vanna (voce), Luigi (chitarra), Giovanni (basso) e Claudio (batteria). Questi ultimi, infatti, anche singolarmente e con diverse formazioni, hanno partecipato alle più svariate manifestazioni musicali condividendo il palco con diversi esponenti del panorama musicale indipendente, alla ricerca di un sound che potesse contraddistinguerli.
Nasce così “Momenti”, una raccolta di sette brani inediti, di cui quattro in lingua italiana e tre in lingua inglese e cinque strumentali con la quale gli EOK decidono di cavalcare la scena musicale italiana ed estera. Gli stati più importanti dell’animo umano, quali la rabbia, il dolore, la voglia di libertà, trovano un connubio perfetto tra testi e musica, oltre ad essere ben interpretati nelle esibizioni live dove l’impatto con il pubblico fa di questa band una delle più trascinanti e rappresentative del loro genere. Un rock ricco di contaminazioni e capace di alternare momenti di quiete apparente a frammenti di rabbia.

Bogus

Bogus è un progetto elettronico sperimentale che esplora e oltrepassa i confini della musica digitale. Un lavoro che presenta una chiara influenza dell’elettronica di avanguardia. Domenico Vitolo e Giancarlo Aquilonia hanno cominciato a dedicarsi al sound “Electro” nel 2002. I Bogus improvvisano e registrano in presa diretta per poi trasferire il materiale sul computer e sottoporlo ad un processo di re-editing. Esplorano le sonorità dei synth digitali accostando ad essi groove di batteria pulita ed elaborano composizioni giocando con strumenti e suoni. Un’influenza importante per i due è rappresentata dalla cultura musicale che non ha mai avuto nessun limite di ascolto. Le live performance dei Bogus sono accompagnate dal Basso di Alfonso D’Ambrosi e dalle immagini proiettate dal Vj Stillet dando vita ad una forma organica e coinvolgente, in continuo cambiamento.

Currently have 1 Comment

  1. tool says:

    molto intiresno, grazie

Leave a Reply